
L’estate 2025 rappresenta un momento chiave per l’Argentario: non solo sul fronte turistico, ma anche per il posizionamento del territorio come destinazione d’eccellenza nel panorama internazionale. Ne abbiamo parlato con Stefano Cuoco, Amministratore Delegato di Miramis, il brand di ospitalità di lusso che sta contribuendo a ridefinire l’accoglienza sul promontorio.
«Abbiamo arricchito la proposta per l’estate 2025 con nuove esperienze pensate per far vivere il territorio in modo autentico e coinvolgente», spiega Cuoco. Le novità includono servizi esclusivi legati al bike, grazie alla collaborazione con il Gruppo Ciclistico Monte Argentario e con Tommasini, e al sailing, in sinergia con lo Yacht Club Santo Stefano (YCSS).
A queste si aggiungono percorsi enogastronomici personalizzati, momenti musicali e culturali che trasformano il soggiorno in un viaggio sensoriale attraverso le eccellenze dell’Argentario.
Un elemento centrale della proposta estiva è l’Isolotto Beach Club, elegante stabilimento balneare a pochi passi da LA ROQQA, che rappresenta una naturale estensione dello stile e dell’ospitalità firmati Miramis. Il beach club sorge in un luogo iconico dell’Argentario – tra le storiche Bagno Le Viste e Riva del Marchese – e si distingue per il servizio rinnovato, l’atmosfera raffinata e la cura dei dettagli.
In un momento in cui l’Argentario sta lavorando a un nuovo posizionamento di brand, Miramis si propone come attivatore di valore. «Il nostro impegno va oltre l’ospitalità», afferma Cuoco. «Vogliamo rappresentare un modo autentico di vivere il territorio, basato sul rispetto per la natura, l’attenzione alle persone e la valorizzazione della cultura locale».
Il concetto di lusso promosso da Miramis si fonda sulla cura, la personalizzazione e la connessione umana, piuttosto che sull’ostentazione. Parte del gruppo svedese Qarlbo AB, Miramis sta investendo in un ambizioso progetto di rinnovamento che include:
«Il nostro obiettivo», continua Cuoco, «è costruire un sistema in cui l’ospite diventa parte del luogo che visita, e il territorio viene valorizzato con visione e intelligenza sostenibile».
Un focus importante è dedicato al progetto di riqualificazione dell’ex area Cirio, da anni in stato di abbandono. «Il progetto è in fase avanzata di approvazione urbanistica, ma attendiamo ancora il permesso a costruire», spiega Cuoco. «Nel frattempo, stiamo lavorando affinché questo spazio diventi presto un punto di riferimento per l’intera comunità, non solo per i nostri ospiti».
L’obiettivo è creare un luogo aperto, attrattivo anche nei periodi di bassa stagione, capace di generare valore per l’intero indotto locale, offrendo servizi e occasioni di incontro che coinvolgano residenti e visitatori.
Guardando all’estate 2025, i segnali sono positivi anche sul fronte internazionale. «La presenza di turisti stranieri è in crescita, in particolare dai mercati europei e anche da quello statunitense, nonostante il contesto globale», sottolinea Cuoco.
Miramis sta investendo sul turismo attivo e sulla scoperta lenta, promuovendo sport, natura, cultura locale ed enogastronomia come leve strategiche per attrarre nuovi target e allungare la stagione turistica.
«Siamo convinti», aggiunge, «che la collaborazione con realtà come Argentario & Friends sia fondamentale per sviluppare strategie condivise e progetti di valore per tutto il territorio».
In chiusura, Cuoco offre uno sguardo sulle prospettive future del settore:
«Il concetto di lusso si sta ridefinendo: i viaggiatori cercano autenticità, esperienze significative e connessioni reali. La sfida è coniugare eleganza e calore, servizi eccellenti ma mai impersonali, con un legame profondo al territorio. In luoghi come l’Argentario, dobbiamo essere al tempo stesso custodi e innovatori».
Con questa visione, Miramis si prepara a giocare un ruolo sempre più strategico nello sviluppo turistico e culturale dell’Argentario.
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